Un accordo prematrimoniale non è un documento che si firma una volta e si dimentica. Come qualsiasi strumento di pianificazione finanziaria, deve evolversi insieme alle circostanze che è stato concepito per regolare. Eppure, molte coppie trattano il proprio accordo prematrimoniale come un testo immutabile, redatto in un momento specifico della loro vita e mai più rivisitato, anche quando le circostanze sono cambiate in modo radicale rispetto al giorno della firma.
Questa inerzia è comprensibile. Riaprire la discussione su un accordo prematrimoniale può sembrare scomodo, persino minaccioso, all’interno di un matrimonio che funziona. Ma il rischio di non aggiornarlo è significativamente maggiore del disagio di farlo. Un accordo che non riflette più la realtà finanziaria e familiare della coppia è un accordo che potrebbe non reggere di fronte a un tribunale - e che potrebbe lasciare una o entrambe le parti senza la protezione che credevano di avere.
Il diritto di famiglia in Inghilterra e Galles valuta gli accordi prematrimoniali alla luce delle circostanze esistenti al momento della separazione, non al momento della firma. Un accordo che era perfettamente equo dieci anni fa potrebbe risultare manifestamente iniquo oggi se le circostanze finanziarie, familiari o professionali della coppia sono cambiate in modo sostanziale.
I cambiamenti che più frequentemente rendono necessario un aggiornamento includono la nascita di figli, un significativo aumento o diminuzione del patrimonio di uno dei coniugi, un cambiamento di carriera importante (in particolare se un coniuge ha lasciato il lavoro per dedicarsi alla famiglia), la ricezione di un’eredità significativa, l’avvio o la vendita di un’attività imprenditoriale, e il trasferimento in un altro Paese.
Ciascuno di questi eventi modifica l’equilibrio finanziario e personale che l’accordo originario era stato concepito per regolare. Un accordo redatto prima della nascita dei figli, ad esempio, non conterrà disposizioni relative al loro mantenimento, alla loro residenza o alle implicazioni finanziarie della cura genitoriale. Un accordo redatto quando entrambi i coniugi lavoravano potrebbe non prevedere adeguatamente la situazione di un coniuge che ha sacrificato la propria carriera per il bene della famiglia.
In Inghilterra e Galles, gli accordi prematrimoniali non sono automaticamente vincolanti per legge. Tuttavia, dopo la decisione della Corte Suprema nel caso Radmacher v Granatino (2010), questi accordi hanno acquisito un peso significativo, a condizione che siano stati stipulati liberamente, con piena consapevolezza delle loro implicazioni, e che sia equo attenersi ai loro termini nelle circostanze attuali.
L’ultima condizione è cruciale: "nelle circostanze attuali". Un tribunale che esamina un accordo prematrimoniale al momento del divorzio non si limita a verificare se l’accordo era equo quando è stato firmato. Valuta se è equo ora, alla luce di tutto ciò che è accaduto nel frattempo. Un accordo che non è stato aggiornato per riflettere cambiamenti significativi nelle circostanze della coppia è intrinsecamente più vulnerabile alla contestazione rispetto a uno che è stato rivisto e adattato nel tempo.
Aggiornare un accordo prematrimoniale significa, nella pratica, stipulare un nuovo accordo postnuziale che sostituisce o modifica i termini dell’accordo originario. Il processo richiede le stesse garanzie dell’accordo iniziale: consulenza legale indipendente per entrambe le parti, piena divulgazione finanziaria, equità dei termini e assenza di pressioni o coercizioni.
È consigliabile prevedere una clausola di revisione nell’accordo originario - ad esempio, un impegno a riesaminare i termini ogni cinque anni o in occasione di eventi significativi come la nascita di un figlio o un cambiamento sostanziale delle circostanze finanziarie. Questa clausola non solo garantisce che l’accordo rimanga attuale, ma dimostra anche al tribunale che entrambe le parti hanno trattato l’accordo come un documento vivo piuttosto che come un testo statico.
Per comprendere appieno le considerazioni legali sugli accordi prematrimoniali e le modalità per mantenerli efficaci nel tempo, è essenziale avvalersi di una consulenza specialistica.
L’errore più frequente è presumere che un accordo firmato anni fa sia ancora valido senza verificarlo. Il secondo errore è tentare di aggiornare l’accordo senza assistenza legale, magari attraverso una semplice conversazione informale tra i coniugi. Qualsiasi modifica deve essere formalizzata per iscritto, con le stesse garanzie procedurali dell’accordo originario, per avere peso giuridico.
Un altro errore comune è aggiornare l’accordo solo parzialmente - modificando alcune clausole ma non altre che sono ugualmente superate. Un aggiornamento efficace richiede una revisione completa dell’intero accordo alla luce delle circostanze attuali, non semplicemente una correzione puntuale.
Il momento migliore per aggiornare un accordo prematrimoniale è quando le circostanze cambiano - non quando il matrimonio è in difficoltà. Un accordo aggiornato durante un periodo di stabilità coniugale ha maggiori probabilità di essere considerato equo e liberamente stipulato rispetto a uno negoziato in un momento di tensione o conflitto.
Se sono trascorsi diversi anni dalla firma del vostro accordo prematrimoniale, o se la vostra situazione finanziaria, familiare o professionale è cambiata in modo significativo, una revisione con un avvocato specializzato in diritto di famiglia è un investimento prudente nella vostra protezione reciproca.
Un accordo prematrimoniale aggiornato e ben redatto offre a entrambi i coniugi sicurezza, chiarezza e tranquillità. Per un supporto professionale nelle separazioni a Milano, il nostro team è a disposizione per guidarvi attraverso il processo di revisione e garantire che il vostro accordo rifletta la vostra realtà attuale e vi protegga entrambi nel modo più efficace possibile.
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