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Quali soni i provvedimenti per i minori in Italia?

La legge italiana che regola le disposizioni dei figli dopo la separazione genitoriale si fonda sul principio del superiore interesse del minore, il quale impone che tutte le decisioni giudiziarie debbano dare priorità al benessere morale e materiale del minore. Il quadro giuridico stabilisce laffidamento condiviso come modello standard, garantendo il diritto del bambino a mantenere una relazione continua ed equilibrata con entrambi i genitori (concetto noto come bigenitorialità.

QUALI SONO I TIPI DI AFFIDAMENTO?

Lobiettivo principale del tribunale è garantire il diritto del bambino a essere assistito, educato e assistito da entrambi i genitori. Nella maggior parte dei casi, viene stabilito laffidamento condiviso tra i genitori, mentre laffidamento esclusivo o super-esclusivo rappresentano leccezione alla regola.

  1. Laffidamento condiviso è la regola perché riflette il principio della bigenitorialità. Non significa che il tempo del bambino sia diviso equamente, ma che entrambi i genitori condividano la responsabilità genitoriale.
    • Decisione congiunta: Le decisioni di grande interesse per il bambino (riguardanti istruzione, salute e scelta della residenza abituale) devono essere prese di comune accordo. In caso di disaccordo, la questione viene sottoposta a un giudice.
    • Amministrazione ordinaria: Per le questioni quotidiane, il giudice può stabilire che i genitori possono esercitare la propria responsabilità separatamente.
    • Conflitto Genitoriale: Un alto conflitto tra genitori non è, di per sé, considerato una ragione sufficiente per negare laffidamento condiviso. La legge considera questo accordo come uno strumento che può incoraggiare il dialogo a beneficio del bambino.
  2. Leccezione è laffidamento esclusivo. Un giudice può ordinare laffidamento esclusivo solo in circostanze eccezionali e deve emettere una decisione specificamente motivata che spieghi perché laffidamento condiviso sarebbe contrario allinteresse del minore.
    • Motivi per laffidamento esclusivo: Ciò richiede la determinazione dellinadeguatezza o della manifesta carenza di un genitore, non solo dellidoneità dellaltro. Il giudice deve condurre una valutazione prognostica basata su prove concrete della capacità di ciascun genitore di prendersi cura ed educare il bambino.
    • Diritti del Genitore Non Affidatario: Anche in un accordo di affidamento esclusivo, il genitore non affidatario mantiene il diritto e il dovere di supervisionare leducazione e listruzione del bambino e può ricorrere al tribunale se ritiene che vengano prese decisioni pregiudizievoli per linteresse del minore.
  3. Affidamento Super Esclusivo. Laffidamento Super Esclusivo è una forma estrema di affidamento esclusivo, che concede al genitore affidatario quasi totale autonomia decisionale. A differenza dellaffidamento esclusivo ordinario, il genitore affidatario può prendere tutte le decisioni significative riguardanti il bambino—come istruzione, salute e residenza—senza consultare laltro genitore. Questo concetto non è esplicitamente codificato nel diritto, ma è stato riconosciuto dalla giurisprudenza, in particolare dalla Corte di Milano nel 2014. I giudici possono ordinare laffidamento super esclusivo solo in casi eccezionali, come:
    • Conflitti genitoriali gravi che influenzano il benessere psicologico del bambino.
    • Violenza o abusi da parte di un genitore.
    • Dipendenza da sostanze o alcol.
    • Totale trascuratezza o disinteresse per i bisogni del bambino.

In questi casi, il tribunale dà priorità al miglior interesse del minore concedendo pieno potere decisionale al genitore più idoneo.

COME VENGONO DETERMINATE LE DISPOSIZIONI ABITATIVE E LE VISITE?

Laffidamento condiviso deve essere distinto dalla collocazione fisica del minore. Il tribunale stabilisce una residenza principale e un calendario dettagliato di visite.

  • Collocamento: Il giudice determina la residenza principale del bambino con un genitore, che viene chiamato genitore collocatario. Questa decisione si basa sullinteresse superiore del minore, considerando la sua necessità di stabilità e la capacità del genitore di fornire assistenza quotidiana.
  • Calendario delle visite (Diritto di Visita): Il tribunale stabilisce gli orari e i metodi per la presenza del bambino presso il genitore non collocatario. Sebbene gli orari possano variare, una disposizione comune include:
    • Fine settimana alternati, spesso dal venerdì dopo la scuola fino al lunedì mattina.
    • Una o due visite infrasettimanali, che possono includere o meno un pernottamento.
    • Le principali festività, come Natale e Pasqua, vengono solitamente divise e alternate annualmente tra i genitori.
    • Un periodo fisso durante le vacanze estive, come 30 giorni, che può essere preso consecutivamente o suddiviso. Questi accordi rappresentano un diritto minimo per il genitore non collocatario e possono essere liberamente modificati mediante accordo reciproco.
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